La casa delle Teste Nere e il Museo della Guerra: due dei musei accessibili di Riga

La casa delle Teste Nere e il Museo della Guerra: due dei musei accessibili di Riga

11 Febbraio 2019 4 Di Sofia Riccaboni

Siamo stati a vedere per voi la Casa delle Teste Nere e il Museo della Guerra di Riga, in Lettonia. Abituati all’Italia non ci aspettavamo tanto. Abbiamo trovato con sorpresa entrambi i musei accessibili in ogni parte. Vi raccontiamo la nostra esperienza, nella speranza di essere, come sempre, utili a chi vuole pianificare una visita a Riga.

La Casa delle Teste Nere: uno dei musei accessibili di Riga

La Casa delle Teste Nere si trova in piazza del Municipio, insieme alla statua di Roland. Da fuori la Casa delle Teste Nere assomiglia a una chiesa. L’architettura è meravigliosa, anche grazie al restauro recente, i colori sono brillanti e rispecchiano perfettamente l’antica struttura che era andata distrutta. L’ingresso non presenta alcuna difficoltà, nessun gradino, nessuna soglia. Tutti i piani interni, tre quelli visitabili, sono collegati con una capiente ascensore, che vi permette di entrare anche se avete il Triride agganciato, cosa che purtroppo non è sempre scontata. Anche il piano sotterraneo, quello che una volta era destinato alle celle è completamente accessibile: i dislivelli tra i piani sono stati colmati da rampe, una forse troppo ripida, ma sempre fattibile anche con un Triride. Le porte tra le varie stanze sono larghe, fatta eccezione di due nel piano sotteraneo, ma del resto è una struttura antica e questa parte è quella che non ha subito ristrutturazione. Il costo del biglietto è 6 euro per gli adulti e 3 per bambini e studenti. Non ci sono sconti per i disabili perché, giustamente, non hanno necessità di altro se non di entrare come tutti.

Il museo della Guerra: una torre del XIV secolo che ospite uno dei musei accessibili di Riga

Questo è un museo adatto alle persone a cui piace la storia, ma anche le armi. E’ un museo della Guerra che ripercorre le fasi della storia di Riga e della Lettonia, partendo dalle prime battaglie con le navi a vela in mare arrivando alle missioni dei soldati lettoni in Afghanistan e Georgia. Ha moltissime parti multimediali, filmati, video, effetti sonori, canzoni, che consentono di fare la visita senza annoiarsi ne stancarsi. Non ci sono guide, in alcune sale ci sono dei fogli scritti in inglese, dove viene raccontato il percorso della mostra. Ci sono diversi addetti nelle varie parti del museo, che sono disponibili a darvi qualche informazione ma non sono guide turistiche, quindi non vi aspettate ne che parlino inglese ne che vi diano molte informazioni dettagliate. Il museo è gratuito e completamente accessibile. Si entra con una rampa, la porta di ingresso principale è pesantissima, perché ancora quella originale della polveriera. Una volta dentro con una rampa arrivate all’ascensore che collega i vari piani. Le stanze sono ampie e i percorsi non vi creeranno alcun problema nel girare con la sedia a rotelle.