Reggio Emilia – Fotografia Europea 2018 – Anche le conquiste scientifiche sono quasi il nulla senza una rivoluzione culturale

E’ questo il motto di una delle mostre del circuito OFF della Fotografia Europea 2018 che dal 21 aprile vede esposte in diverse locations diversi autori con fotografie legate al tema “Rivoluzioni. Ribellioni, cambiamenti, utopie“.

La mostra organizzata dal Circolo fotografico FOTOGRUPPO 60 del Circolo Quaresimo di Codemondo si intitola “Disabilità, una quotidiana rivoluzione silenziosa” e sarà visibile fino al 6 maggio 2018 nel Cortile delle Arti in via Emilia San Pietro.
Ma non è l’unica mostra che, all’interno di questa iniziativa di fama internazionale, tratta il tema della disabilità. Anche “Una certa idea di Mondo – I servizi sociali del Comune si raccontano” illustra negli scatti di Melissa Iannace la fatica che gli operatori mettono ogni giorno al servizio di questo mondo, mostrando ciò che fanno quotidianamente, le difficoltà che incontrano ma anche le tante risorse che potrebbero, forse, essere sfruttate meglio. Questa mostra è visitabile fino al 31 maggio, pressola stazione ferroviaria di Piazzale Marconi.

Nelle opere esposte si racconta la quotidianità, il lavoro, lo sport, le vacanze e tutte le situazioni “normali” con cui le persone disabili si trovano a fare i conti e a combattere ogni giorno. Nella mostra dei ragazzi del circolo fotografico le immagini sono intervallate da alcune frasi più o meno celebri, che hanno lo scopo di far riflettere il visitatore su aspetti che spesso passano inosservati. E l’obiettivo pare raggiunto dal momento che nel registro in cui chi visita la mostra può lasciare un suo pensiero si trova scritto “Sino a quando non accetteremo che tutti noi siamo diversamente abili a qualcosa, non potremo mai capire e accettare il limite dell’altro“.

Insomma, per il ponte del 1 maggio, visitare Reggio Emilia ha un motivo in più.
Per chi volesse maggiori informazioni sulle mostre può consultare il sito web www.fotografiaeuropea.it.

Non provate a chiamare lo IAT di Reggio Emilia perché intanto non vi sapranno rispondere per quanto riguarda l’accessibilità. Questo è quello che hanno risposto a una richiesta specifica di informazioni.

 

 

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6 Risposte

  1. Fotografia Europea è un’evento davvero da non perdere, sono sempre riuscita ad andare agli eventi inaugurali che trasformano la città in una grande festa tranne quest’anno purtroppo! Ma rimedierò i prossimi giorni e sono felice che abbiano dato molto spazio a temi importanti come la disabilità quest’anno! Andrò a dare un’occhiata! Mi dispiace solo per la scarsa preparazione dell’ufficio turistico 🙁

    • Si è un bellissimo evento e se riesco il 5 vado di persona anche io, anche all’ufficio turistico 🙂 magari dal vivo (con telecamere puntate) si sentiranno meno imbarazzati nel rispondere a domande banali 🙂

  2. Susanna Albini ha detto:

    Mi sembra un’ottima iniziativa, la sensibilizzazione è l’unica “arma” che abbiamo a disposizione per poter alimentare il cambiamento culturale. Peccato per l’ultima frase del post che dimostra quanto si sia lontani dal raggiungere la meta…

    • Si la sensibilizzazione dovrebbe essere maggiormente incentivata. Invece no. Non lo fa quasi nessuno, tanto a che serve? Noi cerchiamo dal 2014 di farlo. Non solo con questo progetto. Ma anche noi, nonostante tutto, troviamo tantissime barriere mentali, che sono le più difficili da abbattere.

  3. Simona Genovali ha detto:

    Ciao! Non conoscevo questo evento! Il lavoro che fate con questo sito è straordinario. Diamo per scontate un sacco di cose, soprattutto quando viaggiamo. creare una coscienza “diversa” richiede tempo e fatica ma è necessario farlo.

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